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Cooperazione economica

 

Cooperazione economica

Commercio estero austriaco

I dati relativi all’andamento del commercio austriaco nel 2014 mostrano un aumento delle esportazioni pari all´1,8% (128,1 miliardi di € rispetto ai 125,8 miliardi del 2013) e un lieve calo delle importazioni dello 0,8% (129,9 mld € contro 130,7 mld €). Il saldo tradizionalmente negativo della bilancia commerciale austriaca si è pertanto ridotto da 4,9 mld € a 1,8 mld di €.

I principali mercati di sbocco dell’Austria sono rappresentanti da paesi europei con l’80% (UE-28: 69%). Seguono l’Asia (9,5%), le Americhe (8,5%), l’Africa (1,3%) e l’Australia (0,7%).

Il principale partner commerciale dell’Austria è tradizionalmente la Germania, seguita dall’Italia.

Graduatoria dei principali paesi destinatari dei prodotti austriaci e relative quote percentuali sul totale dell’export austriaco (dati relativi al 2014):

1 Germania 38,1 mld € (29,7%)
2 Italia 8,2 mld € (6,4%)
3 USA 7,8 mld € (6,1%)
4 Svizzera 6,3 mld € (5,2%)
5 Francia 6,3 mld € (4,9%)


Graduatoria dei principali paesi fornitori dell’Austria e relative quote percentuali sul totale dell’import (2014):

1 Germania 48,5 mld € (37,4%)
2 Italia 8,0 mld € (6,2%)
3 Cina 7,3 mld € (5,6%)
4 Svizzera  6,6 mld € (5,1%)
5 Repubblica Ceca 5,4 mld € (4,2%)


Interscambio

L’Italia è il 2° partner commerciale dell’Austria, dopo la Germania, sia come Paese acquirente che come Paese fornitore. Nel 2014 l’interscambio è stato pari a 16,27 mld di €, con importazioni dall’Italia per 8,03 mld (+0,3%) ed esportazioni verso l’Italia pari a 8,24 mld € (+0,1%). Negli ultimi anni il saldo della bilancia commerciale è stato sempre positivo per l’Austria.

Le esportazioni italiane verso l’Austria risultano piuttosto diversificate con, al primo posto, la voce “macchinari, autoveicoli e loro parti”, che nel 2014 ha rappresentato il 31% del totale degli acquisti austriaci dall’Italia, seguita dai prodotti lavorati (23%). I prodotti alimentari invece hanno inciso per l’11% sul totale dell’import austriaco dall’Italia.
 
Fra le importazioni italiane dall’Austria si segnalano in primo luogo i prodotti lavorati (28% sul totale dell’export), seguiti dalle macchine, i veicoli e le loro parti (19%) e i generi alimentari (14%).


Nel rimandare al sito www.infomercatiesteri.it per un’analisi più approfondita dei dati economici austriaci e dei rapporti economici tra i due Paesi, va certamente sottolineato come l’integrazione economica tra Italia ed Austria sia molto forte.

Un cenno merita anche il flusso di investimenti italiani in Austria. Si tratta di un fenomeno che – al di là delle grandi acquisizioni nel settore bancario - si è manifestato in maniera crescente negli ultimi anni a causa di molteplici fattori, tra i quali: necessità per le PMI italiane di trovare nuovi mercati sia di investimento che di commercializzazione per far fronte alla contrazione della domanda interna, alta produttività del lavoro e stabilità politica e finanziaria del Paese, vicinanza geografica e ruolo dell’Austria quale porta verso l’Europa Centrale (ancora svolto da questo Paese nonostante l’allargamento dell’UE), importanti incentivi fiscali ed amministrativi assicurati dai Länder Austriaci agli investitori esteri, etc.
Oggi le aziende italiane sono presenti in Austria in tutti i settori economici ed, in molti casi, con ruoli di assoluto primo piano.

 (fonte dati: Statistik Austria)


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